Percorso dell'Arte

Il Percorso dell'Arte è un'immagine di come nel tempo gli eventi naturali e culturali hanno trasformato l'ambiente, le abitudini, le attitudini. Se osservato da un certo punto di vista può fornire a chi lo visita una serie variegata di stimoli e suggestioni. È un luogo da vivere, salvaguardare e proteggere. Si può percorrere in tutte le stagioni dell'anno osservando i cambiamenti della natura, le variazioni di colore, il profumo delle piante, lo scorrere della vita. La realtà del "Percorso dell'Arte" è una commistione di paesaggio naturale e sedimenti culturali, urbanizzazione e coltivazione. Lungo questo percorso gli esseri umani hanno lasciato testimonianze storiche di grande valore ed esperienze artistiche che nei secoli hanno arricchito l’itinerario: Castel Beseno, Castel Pietra, San Rocco, il ponte romano. Dunque il “Percorso dell'Arte" racchiude in sé un universo ricco di vita, di esperienze passate e presenti vissute nel fondo valle; contemporaneamente diviene immagine della consapevolezza di vivere al centro di trasformazioni spesso cercate ma a volte subite dall'umanità. Il Percorso dell'Arte è anche un itinerario e come ogni itinerario non si presenta mai uguale nel tempo, né una persona lo percorre mai nello stesso modo, mosso dalle stesse ragioni, con la stessa energia o con la medesima attenzione al dettaglio. Camminare in un bosco, camminare tra i massi di una frana o lungo un torrente, in mezzo a vigneti, lungo vecchie mulattiere: lentamente si è portati a riprende confidenza con la natura e con il tempo. Il percorso della vita come quello dell'arte forma e mescola esistenze diverse, appassionate. Mentre una stagione si riversa in un'altra, un sentimento si muove verso altre combinazioni e la vita verso altre età. A volte lungo simili itinerari arte e vita si sommano, sfumano, fino ad accrescere in ciascuno la comprensione delle cose dell’umana avventura. Paesaggi e passaggi, testimonianze e memorie riprendono così significato, qua e là, senza far rumore. Può succedere in simili circostanze che nuove forme di progettualità consolidate da antiche attitudini, possano entusiasmare o semplicemente dare animo e senso alle azioni presenti e a quelle future. Siamo dunque pronti per lasciare nuove impronte fra quelle numerose di chi ci ha preceduto nel percorso dell'Arte, che è il percorso della vita, e che ciascuno svolge nel più assoluto riserbo ben sapendo che è un compito importante, il più importante e il più delicato. Il Percorso dell'Arte, se frequentato con mente aperta, può produrre un’immagine in grado di orientare la nostra consapevolezza della contemporaneità.

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Itinerari consigliati

Itinerario completo: km 16,15 · 6h 40' · quota massima 390m · dislivello 440m.
percorso 1 Da Volano: San Rocco, Bastie, Sant'Antonio, Sorgente dell'Albiolo, Gazoi, Dos dei Ovi, San Rocco. Km 6 · 2h 40' · quota massima 390m · dislivello 210m.
percorso 2 Da Volano: San Rocco, Bastie, Sant'Antonio, Punto panoramico al Cengio Rosso, Eremo di Santa Cecilia, discesa a valle, Castel Pietra, Sorgente dell'Albiolo, Gazoi, Dos dei Ovi, San Rocco Km 10,7· 5h · quota massima 670m · dislivello 520m.
percorso 3 Da Calliano: Castel Pietra, Spiazzi alti, Campagnole, Guardiola ottagonale, Rio Cavallo, e ritorno. Km 2,6 · 60' · quota massima 204m · dislivello 10m.
percorso 4 Da Besenello: Castel Beseno, Dietrobeseno, Vecchio Mulino, Rio Cavallo, Calchera e Ponte Romano, Guardiola ottagonale, passerella pedonale, alveo destro Rio Cavallo, Sentiero del Gac, Castel Beseno. Da Calliano: partenza dalle Seghe o dalla Guardiola ottagonale. Km 4,45 · 1h 55' · quota massima 370m · dislivello 180m.





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